Introduzione ad SD-WAN 

Innanzitutto buon anno e benvenuti nella pagina IT STARS, che finalmente è on-line e da quest’anno si pone l’obiettivo di coinvolgere e far partecipare IT Manager nella condivisione delle loro esperienze, in modo da garantire un dialogo costruttivo ed efficace per tutti. In questo articolo si parla di SD-WAN.

Uno degli acronimi più utilizzati in questi ultimi anni è la sigla S.D.

Che cosa significa questa sigla affiancata al termine Wide Area Network?

Singifica semplicemente, Software Defined (ovvero definita dal software). L’idea è quella di abbattere i costi per la connettività WAN attraverso la separazione dell’hardware dal software che gestisce il controllo dei gateway. 

Come già spiegato all’interno di quest’articolo siamo in una fase di cambiamento e di passaggio, nella quale le reti ed i gateway avranno sempre maggior rilevanza all’interno dell’IT aziendale.

Giusto per capire il contesto ed i vendor che propongono soluzioni di questo tipo, prendo per esempio Gartner ed il suo magic quadrant relativo a novembre 2019.

In alto a destra, come del resto nel mondo della virtualizzazione più tradizionale dei server, troviamo VMware, seguita da Silver Peak.

Come ha fatto VMware a diventare leader nel mondo della virtualizzazione dei gateway? Già da tempo l’interesse per il networking definito dal software è uno dei cavalli di battaglia di VMware, basti pensare al fatto che il software NSX (virtualizzazione software del network) ha già oltre 6 anni ed è un prodotto molto usato in datacenter.

Ok, ma a cosa serve nella pratica? Che vantaggi mi porta?

Se la tua azienda ha più di una sede ed utilizza dei collegamenti diretti tramite MPLS tra le filiali ed il quartier generale, è possibile abbattere i costi di questi collegamenti, utilizzando semplici collegamenti internet in fibra.

Te la racconto così, giusto per essere chiaro, conciso e utilizzando parole semplici. Spesso quando si parla di collegamenti MPLS, si parla di collegamenti con pochi MBit di banda, e solitamente senza backup.

Una soluzione SD – WAN può prevedere tranquillamente un aggregazione delle differenti connettività a disposizione (es. FIBRA/ADSL e LTE), quindi oltre a garantire un backup della connettività, ti garantisce più banda gestendo anche la priorità tra le connessioni.

Supponiamo che un determinato servizio stia utilizzando un canale MPLS, supponiamo che ci siano dei problemi su questo collegamento, tramite la QoS (Quality of Service) di SD-WAN, il collegamento viene spostato automaticamente sulla linea migliore (es. Fibra).

Un altro vantaggio di questi prodotti sono i gestori/orchestratori, che oltre a gestire apparati fisici (o virtuali) hanno la possibilità di gestire indirizzi IP (e tramite questo meccanismo avviene appunto lo switch tra una connettività e l’altra mantenendo indirizzamento).

Non vorrei parlare troppo dei prodotti, ma in questo caso lo devo fare. Il prodotto leader di mercato in questo ambito è appunto Velocloud di VMWARE

Per capire esattamente come funziona questo prodotto, vi rimandiamo ad un video dalla pagina ufficiale di Velocloud

Riporto di seguito anche un immagine che riassume l’architettura del sistema velocloud

 

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